Siena Art Institute.

Disegno: una persona regge un telefono su cui è incorniciato lo stesso quadro appeso alla parete dietro di lei, accanto a un cavalletto da pittore

Un sito nuovo,
la stessa identità.

La scuola ci ha cercati per una ragione concreta: il sito era stato costruito quando ci si progettava per il computer, e sul telefono non aveva una versione propria. L'abbiamo ricostruito da capo tenendo l'immagine che studenti e artisti riconoscono. Home più leggera del 28%, immagini meno 89%, e una versione mobile che prima non c'era.

Il Siena Art Institute è una scuola d'arte con studenti che arrivano dagli Stati Uniti e dall'Europa. Quando abbiamo preso in mano il sito la prima cosa che abbiamo fatto è stata misurarlo, perché fino a quel momento nessuno sapeva quanta gente ci passasse. Da lì è cominciato un lavoro che non è finito con una consegna: contenuti, struttura, velocità, e alla fine la ricostruzione dell'intero sito. Nei cinque mesi da aprile ad agosto 2026 il sito ha ricevuto 14.101 visite contro le 6.987 degli stessi cinque mesi del 2025: il doppio. Le visite che arrivano da una ricerca sono passate da 3.004 a 6.141.

Disegno: una persona dipinge a un cavalletto accanto a un computer da cui spunta una pianta

Da dove siamo partiti

Un sito a colonna fissa, della larghezza standard di quando è stato disegnato, con dentro tutto quello che serviva: i programmi, le residenze per artisti, le notizie, l'iscrizione alla newsletter. Il contenuto era curato e completo, ed è quello che abbiamo portato di là per intero.

La home del sito precedente del Siena Art Institute su computer: layout a colonna fissa centrata, sfondo grigio, menu orizzontale con sei voci
La home precedente su computer. Impaginazione a larghezza fissa, com'era prassi quando il sito è stato costruito.

Perché ci hanno chiamati

Dentro ogni sito c'è una riga che dice al telefono come rimontare la pagina per uno schermo piccolo. Su sienaart.org quella riga era rimasta vuota, e un telefono in quel caso fa l'unica cosa che sa fare: prende la pagina pensata per il monitor e la riduce finché ci sta. È una cosa normale nei siti costruiti in quegli anni, quando gran parte del traffico arrivava ancora da computer.

Quello che è cambiato è chi visita il sito. Fra giugno e settembre 2026 il 38% delle visite è arrivato da uno smartphone: quattro persone su dieci, per cui la lettura richiedeva di ingrandire a mano. È il momento in cui la scuola ha deciso di intervenire, e ha fatto bene.

Il sito precedente aperto su uno smartphone: la pagina desktop viene rimpicciolita, il testo risulta minuscolo e le colonne sono compresse
Il sito nuovo aperto sullo stesso smartphone, che scorre dall'alto in fondo: titolo grande leggibile, una colonna sola, navigazione adatta al pollice
Lo stesso telefono, lo stesso sito, prima e dopo.

Cosa abbiamo fatto

Il sito è stato ricostruito da zero e i contenuti migrati uno per uno: programmi, residenze, archivio delle notizie, pagine bilingui italiano e inglese. La scuola ha un pannello per aggiornare tutto da sola, senza chiamarci.

Le fotografie sono le stesse, salvate però in un modo che pesa molto meno: è lì che si è liberato quasi tutto il peso.

La home del nuovo sito del Siena Art Institute su computer: sfondo arancione a tutta pagina, logo SART in grande, navigazione essenziale
La home di oggi. A tutta larghezza, con l'identità della scuola portata avanti invece che rifatta da capo.

Come si naviga adesso

Questa è la home di oggi che scorre da sola, dall'alto in fondo. È la pagina vera, non un disegno.

La home del nuovo sito del Siena Art Institute che scorre dall'alto verso il basso: hero arancione, sezioni sui programmi, le residenze e le notizie
La home nuova, dall'inizio alla fine.
Visita il sito
Migrazione da WordPress Contenuti bilingui, italiano e inglese Pannello per aggiornare senza chiamarci Consensi su piattaforma nostra −28% peso della home −89% peso delle immagini Versione telefono, prima assente Visite raddoppiate sullo stesso periodo dell'anno prima Ricerca organica da 3.004 a 6.141 visite

I numeri

Li abbiamo misurati aprendo la home delle due versioni con un browser normale, tre volte per parte, e prendendo il valore di mezzo. Un megabyte in meno, su una connessione mobile lenta, è attesa in meno.

−28%

peso della home

da 5,60 a 4,05 MB, con in più un video che prima non c'era

−89%

peso delle immagini

da 4,42 a 0,50 MB: stesse fotografie, salvate in un modo che pesa molto meno

38%

visite da smartphone

giugno-settembre 2026: quattro visitatori su dieci arrivavano dal telefono, cioè da dove il sito funzionava peggio

Quanto scarica chi apre la home, in megabyte
sito precedente sito di oggi
Peso della home 5,60 MB 4,05 MB Solo immagini 4,42 MB 0,50 MB 0 2 MB 4 MB 6
CosaPrimaAdesso
Peso della home5,60 MB4,05 MB
Solo immagini4,42 MB0,50 MB
Versione per telefonoassentesì

Un dettaglio che diciamo perché è vero: il sito di oggi apre anche un video in home, che prima non c'era, e nonostante quello pesa meno. Scarica qualche file in più del precedente, ma spezzettati e più leggeri: quello che conta, e che si sente aspettando, è il totale.

Dove è arrivato

I numeri che contano non sono quelli della settimana dopo la consegna, ma quelli che si vedono confrontando un anno con l'altro, perché una scuola d'arte con studenti stranieri ha una stagionalità pesante e i mesi non sono tutti uguali.

Nei cinque mesi da aprile ad agosto 2026 il sito ha ricevuto 14.101 visite contro le 6.987 degli stessi cinque mesi del 2025. Le visite che arrivano da una ricerca sono passate da 3.004 a 6.141. In tutti e due i casi il numero è raddoppiato, e confrontare gli stessi mesi vuol dire che la stagionalità è già scontata.

Non è successo per un intervento solo. È il risultato di un sito che nel frattempo è stato alleggerito, riscritto, riorganizzato e alla fine ricostruito, mentre le pagine continuavano a esistere e a essere aggiornate.

I dati sono di Google Analytics sulla proprietà della scuola, dal primo aprile al 31 agosto dei due anni. Prima di aprile 2025 non esiste misura: l'analitica l'abbiamo messa noi, ed è stata la prima cosa fatta.